18/05 - IL QUOTIDIANO CANNES SU LOOKING FOR ERIC
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Stasera: a Cannes con Cantona
18 Maggio 2009 — Dovreste già conoscere Eric Cantona, era il giocatore di calcio e il filosofo (“Quando il gabbiamo segue il peschereccio è perché pensa che le sardine verranno gettare in mare. Grazie mille.” ha citato, una volta, durante una famosa conferenza stampa). Ma sapevate che sarebbe stato in grado di recitare? Ci ha rivelato, stamattina presto durante la sua conferenza stampa (in cui, incresciosamente, non ci sono state battute sui pesci) che la sua prima apparizione in un film risale al 1995, due anni prima del suo ritiro ufficiale dal calcio. Nonostante ciò, siamo lieti di poter dire che Eric Cantona, veramente, è in grado di recitare. Stasera abbiamo guardato Looking for Eric, un film caloroso ricco di significato – il film di Ken Loach – in cui Cantona rappresenta il personaggio principale: l’incarnazione di se stesso; sia il film che Cantona sono straordinari.Bene. Ma Eric Cantona è in grado di suonare la tromba? Certamente!Nel film di Loach, in cui Cantona ha co-prodotto e ha contribuito economicamente, la leggenda del calcio francese appare come una creazione dell’immaginario per un postino di Manchester piuttosto giù di corda, anche lui si chiama Eric. Se c’è qualcuno che può aiutare Cantona, quello è Eric il postino. La sua seconda moglie lo ha lasciato con la responsabilità di due figliastri teenager propensi a mettersi nei guai. Ma colei che procura al postino maggiori dolori è la prima moglie di cui ne è ancora innamorato. Gli amici del pub e dell’ufficio postale fanno battutine, hanno persino organizzato una sessione terapeutica alla birra, ma nulla lo ha aiutato a riportare la sua vita sulla retta via. Nella vita di Eric, il postino scavalca “Eric il Re”: colui che ha condotto la squadra di calcio del Manchester United a vincere quattro titoli di League in cinque anni (1992-97) e che è stato immortalato in una canzone (“To Eric the King, the King, the King...the greatest centre forward that the world has ever seen!").Cantona aveva l’abilità di un super-uomo in campo. E ha già provato a se stesso la capacità di rincarnazione: nel 1995 Cantona era ritornato dopo la sua ignobile sospensione di nove mesi per aiutare il Manchester United ad assicurarsi la F.A. Cup contro il Liverpool. Sembrava più che plausibile (o per lo meno lo è per Eric il postino) che Cantona dovesse presentarsi di nuovo nel Manchester, e questa volta come una sorta di allenatore soprannaturale di salvataggio. Non è un semplice uomo, lui è Cantona!Dopo la proiezione di Looking for Eric siano andati alla ricerca di Eric. Lo abbiamo trovato sulla spiaggia di fronte al Carlton Hotel al party della Wild Bunch. Su di uno schermo televisivo sul perimetro della pista da ballo abbiamo ammirato la ripetizione dei migliori goal di Cantona (è sempre un piacere rivedere quel tiro crociato spettacolare passare il portiere del Liverpool, David James…). C’erano le sciarpe del Manchester United, panini con salsiccia e patatine (ok, baguettes). E lì, nella tenda dei VIP, mentre beveva una bottiglia di birra, concedendosi ai fotografi ininterrottamente, c’era un uomo: era Cantona. Lo abbiamo profondamente ringraziato. — Randall KoralQuest’anno la NESPRESSO compie una cronaca completa riguardo Cannes, sotto tutti i punti di vista. Vincent Maraval ci ha consegnato l’incasso dei film che la sua società, la Wild Bunch, sta proiettando durante il festival ("Un Autre Regard," esclusivamente sul sito web della NESPRESSO, ogni giorno alle 18.00). Randall Koral, corrispondente della NESPRESSO per Cannes, ci fornirà le sue impressioni sui film e ci racconterà come procedono i festeggiamenti ("Cannes Daily", 11.00 TCE).
"Un Autre Regard" su Looking For Eric
